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Intervista: ristorante 2uepuntozero

2duepuntozero

Da quanti anni è aperto il ristorante “2uepuntozero”? Raccontaci un po’ la tua storia e quella del tuo locale.

2uepuntozero nasce nel gennaio del 2012 con l’intento di soddisfare i clienti che hanno abitudini alimentari diverse tra loro. Spesso chi è  vegetariano o vegano si trova in difficoltà nel trovare un locale che possa consigliare nel menù alimenti bio e di origine vegetale e nel contempo riesca anche a soddisfare chi non nutre tale abitudine, ma preferisce alimentarsi tradizionalmente.

Così ecco che per far conoscere sapori nuovi e combinazioni nutrizionali di varia tipologia, abbiamo creato impasti per pizza sia normali con farina doppio zero ma anche speciali senza latticini, al kamut, ai nove cereali, integrali, di soia, mentre sulla carta del ristorante tempeh, tofu, seitan e muscolo di grano fanno protagonismo con dolcezza e maestria senza deludere nessuno; chi poi fosse interessato alla tradizionale grigliata di carne o ai taglieri di salumi può comunque accompagnare l’amico vegano senza troppo coinvolgimento nei sapori alternativi.

Questo progetto nasce anche per esigenze di intolleranze alla farina raffinata e ai lieviti, così noi usiamo il lievito madre e facciamo maturare gl’impasti minimo 24 ore, alcuni 36 ed altri 48 ore. Per chi poi dovesse essere intollerante al glutine, abbiamo ottenuto l’iscrizione all’AIC e  creato un menù apposito e certificato, di originale presentazione e dal gusto personalizzato.

Proponi già un menù vegetariano o vegano ai tuoi clienti?

I piatti che sono più graditi dai nostri clienti qui al 2uepuntozero variano dalle focacce integrali farcite con tofu condito al curcuma e dragoncello e spolvero di alghe combu, mela e salsa curry con pomodori essiccati, o la focaccia di soia con carote, zucchine fresche e germogli di soia, presentata con crema di tofu alle olive e una spolverata di noci, oppure dalla cucina, burger vegetali con riso basmati e verdure saltate o spezzatino di muscolo di grano con ratatuille di verdure e primi di pasta bio con ragù di seitan.

Come sei venuto a conoscenza di MacroChef e cosa ti è piaciuto dell’iniziativa?

Quando mi capita di comprare online libri o altro,  il primo sito che consulto è quello di Macro edizioni. È così che ho scoperto con gioia la vostra iniziativa. Il vostro è un progetto ambizioso e interessante  ed è in perfetta sintonia con lo spirito della nostra attività.

Io personalmente ho iniziato una dieta vegana da quasi un anno, dopo la lettura e l’approfondimento di The China Study del dott.Campbell e delle sue ricette. Quindi spero che questo progetto abbia successo, anzi ne sono certo.

Chi è abituato a mangiare soprattutto proteine animali considera l’alimentazione a base vegetale poco appetitosa. Esiste secondo te un modo per  far cambiare loro idea?

Ovviamente la risposta è si. Gli alimenti sono alimenti ma saperli combinare ed esaltare diventa un’arte e noi come professionisti amiamo stupire e proviamo in tutti i modi a proporre assaggi o degustazioni mirate proprio a  far conoscere nuovi sapori e gusti che dall’immaginabile divengono concreti e preziosi per tutti coloro che ne accedono.

Tornando al tuo ristorante, quali sono le principali peculiarità che i clienti possono trovare una volta entrati?

Noi siamo nel campo della ristorazione da più di vent’anni. Conosciamo le esigenze dei clienti che oggi sono ancora più selettivi, critici e diffidenti a volte persino difficili e scorbutici. La ricetta di base però non cambia, gentilezza e cura della persona, un grande sorriso e benvenuto nella grande famiglia, e soprattutto qualità nel servizio e negli alimenti.

Il nostro locale è in stile moderno, abbiamo due grandi monitor su cui vengono proiettate immagini selezionate di vario tipo, da paesaggi ad animali, dall’arte figurativa a quella astratta, insomma una piacevole visione che non disturba  ma che è assai gradita. Non mancano opere di arte contemporanea esposte sulle pareti e di sculture nelle nicchie. Ma ciò che distingue in assoluto il 2uepuntozero è quello che siamo riusciti a creare come varietà d’impasti per la pizza e questa doppia carta vegetale e vegana con quella tradizionale di carne e insaccati e formaggi.

Se dovessi descrivere il “2uepuntozero” con tre aggettivi, quali sceglieresti?

Originale, alternativo, unico.

Chiudiamo con un sorriso: siamo nell’era degli slogan “piacioni”. Inventane uno su due piedi per promuovere il tuo locale.

La vita è come una lampada e il cibo come l’olio. Quando l’olio è finito la lampada si spegne, e senza cibo la vita s’interrompe…

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